Commento dei lettori
Il libro inizia in sordina descrivendo vicende a dir poco catastrofiche, poi via via i toni si smorzano e la lettura risulta spassosa, impossibile non sorridere delle alcoliche vicende non sempre a lieto fine.
Aspro e Dolce non vuole essere un inno all’abuso ed all’eccesso di Bacco, anzi l’autore punta il dito sugli effetti incontrollabili e devastanti del suo uso spasmodico ed inopportuno.
La perdita dei freni inibitori per effetto dell’alcol trasforma l’autore e protagonista in super uomo bastian contrario e ribelle di sé stesso pur di dimostrare con gesti ed azioni autodistruttive di essere il migliore. Purtroppo pero’quando si ricompone il puzzle dell’ennesima sbronza no limits, le riflessioni del giorno dopo fanno trasparire la debolezza che spinge l’uomo ad alzare il calice per brindare alla vita o per brindare per vivere…
“ALTHON AL GOT DE LA VIF E A LA MORT L’ULTEN BUF”
“alziamo il calice della vita e alla morte l’ultimo sorso”
Per rispetto e stima nei confronti dell’autore la recensione è stata scritta a quattro mani dal sottoscritto Emi W la Fisa e da Fiore ex bellicoso durante una settimana di gestione rifugio Laeng 1760mt. localita’ Borno BS alta Valcamonica.
Un ringraziamento particolare ad Emanuele per la notevole qualita’e quantita’ di grappa al Pino mugo offerta… ingrediente fondamentale per la buona riuscita dello scritto…CIN CIN